*Presentazione dell’uscita.*
La novità di *Fudge* sta innanzitutto nel modo in cui è stato realizzato. Uscito il 23 ottobre 2026 per Polydor, il quinto album di Michael Kiwanuka è stato scritto quasi contemporaneamente a *Small Changes*, uscito nel 2024, spiega il comunicato di presentazione dell’etichetta.
Produrre da sé, insieme ad altri
Questa volta Kiwanuka ha assunto la direzione della produzione, al posto della consueta coppia Danger Mouse e Inflo. Registrato principalmente a Southampton e a Frome, l’album è stato completato insieme a Dom Monks e Rosie Danvers, sua collaboratrice per gli archi. Qui, dunque, autoprodursi significa assumersi maggiori responsabilità artistiche, non registrare senza partner.
Il negozio ufficiale del musicista collega questo approccio a un’intervista a Chick Corea scoperta durante il lockdown: seguire ciò che si ama, anziché cercare di soddisfare le aspettative altrui. È l’intento dichiarato dall’artista, non una valutazione oggettiva del risultato.
Dodici brani e un metodo diverso
La tracklist ufficiale conta dodici brani. *Summer Clothes* apre l’album, che comprende, tra gli altri, *California*, *Love In My Heart*, *Across The Sky* e *Sing*, prima di *Swings and Roundabouts*. L’identità visiva è firmata da Stevie Gee, amico e collaboratore visivo di Kiwanuka.
Nella recensione del 23 ottobre, il *Financial Times* sottolinea il ruolo iniziale del musicista di scena Joe Connell, seguito da quello di Monks e Danvers. Il giornale ritiene che i brani acquistino gradualmente maggiore ampiezza e assegna all’album quattro stelle su cinque. Si tratta del giudizio del suo critico.
Registrato prima dei problemi di salute che ne hanno ritardato l’uscita, *Fudge* arriva mentre, al 23 ottobre, l’etichetta teneva ancora in sospeso gli impegni dal vivo. Nel comunicato non si annuncia alcuna ripresa dei concerti.






