Preparare una ripresa aerea significa anche verificare il calendario delle restrizioni. Il 29 settembre 2026, la Direzione dell’aviazione civile ha pubblicato un divieto temporaneo di operazioni con droni per il 2 ottobre, nell’ambito delle misure di sicurezza legate alla Joyeuse entrée.
Una zona identificata, una data precisa
La restrizione riguarda la zona EL-UAS-TEVT-2026-11. Il limite verticale va dal suolo a 120 metri. Il comunicato ne descrive il perimetro con coordinate geografiche e un segmento che segue il confine tedesco-lussemburghese.
Questo perimetro non coincide con l’intero territorio nazionale. D’altra parte, l’altezza di 120 metri non va interpretata come un’autorizzazione a volare al di sopra di essa: possono applicarsi altre regole. Per stabilire se un luogo è interessato, occorre consultare il regolamento e le informazioni aeronautiche ufficiali, invece di dedurre un limite dal nome di un comune.
Eccezioni che non equivalgono a un’autorizzazione generale
La DAC menziona la possibilità di ottenere un’autorizzazione preventiva dalla Police grand-ducale. Esclude inoltre dal divieto alcune operazioni speciali di interesse pubblico, tra cui le missioni di polizia, di ricerca e soccorso, i voli medici o le operazioni antincendio.
Una ripresa privata, anche se pianificata da tempo, non diventa una missione di interesse pubblico solo perché riguarda un evento ufficiale. La presenza di altri velivoli in cielo non dimostra nemmeno che un volo ricreativo sia autorizzato.
Pianificare in anticipo invece di modificare il percorso all’ultimo momento
Per un fotografo, rimandare una ripresa o scegliere un punto di osservazione a terra può essere la soluzione più semplice quando manca un’autorizzazione. Occorre inoltre distinguere la possibilità tecnica di far decollare un velivolo dalla possibilità normativa di utilizzarlo in quel luogo.
Questo avviso è datato. Dopo il 2 ottobre, conservarlo in archivio sarà utile per comprendere le condizioni dell’evento, ma da solo non fornirà informazioni sulle zone attive in un altro giorno. L’articolo rimanda quindi all’annuncio della DAC, che contiene il link al regolamento e costituisce il punto di partenza per la verifica.
Fonti
Fonti consultate il 1er ottobre 2026.






