Il Real Madrid ha vinto 3-0 a Valencia nella 12ª giornata della Liga. I gol di Federico Valverde, Arda Güler e Kylian Mbappé avvicinano i madrileni al Barça in classifica, e la partita è stata interrotta al 9º minuto per rendere omaggio a Jesus de Miguel.
Tre gol, in tre momenti diversi
Il Real è passato in vantaggio al 28º minuto. Dopo un calcio di punizione conquistato nei pressi dell’area, il primo tentativo dei madrileni è stato respinto; Valverde ha segnato sulla ribattuta. Otto minuti più tardi, Güler ha raddoppiato. Il club valenciano segnala anche un’occasione di Güler, respinta da Stole Dimitrievski poco prima dell’intervallo.
Il Valencia aveva avuto l’occasione di portarsi in vantaggio al 20º minuto: Aaron Mayol ha recuperato il pallone vicino all’area madrilena e ha costretto Thibaut Courtois a intervenire. Nella ripresa, il portiere valenciano ha parato anche un tiro di Jude Bellingham. Dall’altra parte, Courtois ha bloccato il tentativo di Arnaut Danjuma, su passaggio di Javi Guerra.
Il terzo gol è arrivato al 75º minuto. Il resoconto della partita del Valencia CF descrive un contropiede concluso da Mbappé. La rete ha fissato il punteggio sul 3-0, quattro minuti prima dell’espulsione del capitano valenciano José Gayà, punito per un fallo sull’attaccante francese. Il Valencia ha concluso la partita in dieci contro undici.
Mantenere la rotta dopo l’intervallo
Alla ripresa, il Valencia ha fatto entrare Luís Rioja al posto di Justin De Haas. Il cambio non ha invertito i rapporti di forza: il Real ha continuato a impegnare Dimitrievski, mentre le occasioni valenciane dovevano superare una difesa ancora protetta da Courtois. Il terzo gol madrileno, segnato in una rapida transizione, ha ampliato un vantaggio costruito prima dell’intervallo.
Gli interventi dei due portieri danno ulteriore risalto al punteggio. La parata di Dimitrievski sul tiro di Güler, a tre minuti dall’intervallo, ha in particolare impedito che il divario si allargasse prima. Il 3-0, dunque, non racconta una partita priva di occasioni per il Valencia, ma una netta differenza nella loro concretizzazione.
Parità provvisoria con il Barça
Con questa vittoria, il Real ha ottenuto l’ottavo successo consecutivo in tutte le competizioni, secondo il resoconto di RTL. Aveva allora 30 punti, come il FC Barcelona, ma occupava il secondo posto. Il Barça doveva ancora affrontare l’Atlético de Madrid, terzo con 28 punti: la parità tra le prime due squadre non costituiva quindi una classifica definitiva per la giornata.
Il risultato incide anche su due obiettivi opposti. Il Real resta in corsa al vertice, mentre il Valencia, 19º nel resoconto di RTL, rimane in zona retrocessione. Una netta sconfitta in casa non basta, da sola, a spiegare la situazione del club, ma non gli porta alcun punto in una lotta in cui ogni giornata conta.
La partita interrotta per Jesus de Miguel
Al 9º minuto, la partita è stata interrotta per rendere omaggio a Jesus de Miguel, attaccante del Tenerife morto dopo uno scontro avvenuto durante una partita. L’interruzione faceva parte di un omaggio più ampio: secondo RTL, sono state interrotte anche le partite delle prime e seconde divisioni maschili e femminili spagnole.
Al Mestalla, sugli schermi dello stadio è stato proiettato un video che ripercorreva il cammino del giocatore nelle seconde e terze divisioni. I giocatori delle due squadre sono entrati in campo indossando magliette con il suo nome, mentre i tifosi applaudivano. L’omaggio ha dato a questa giornata di campionato una dimensione che andava oltre il risultato, senza cancellare ciò che rappresenta per i due club: tre punti per Madrid, nessuno per il Valencia.
Un omaggio prolungato a Tenerife
L’emozione non si è limitata al Mestalla. A Santa Cruz de Tenerife, il CD Tenerife ha organizzato una cerimonia allo stadio Heliodoro Rodríguez López per dare l’ultimo saluto a colui che i tifosi soprannominavano «Demi». Il capitano Enric Gallego ha rievocato, secondo il racconto ripreso da RTL, la vita nello spogliatoio, gli allenamenti e la gioia di vivere del compagno di squadra.
Questo ricordo collettivo spiega lo spazio riservato al numero nove negli omaggi del fine settimana. Il campionato è proseguito, con le sue sfide per i punti e la classifica, lasciando al contempo un momento condiviso a giocatori, club e tifoserie. A Valencia, l’interruzione al nono minuto ha collegato la partita locale al lutto condiviso del calcio spagnolo.
Riferimenti
Lo stadio Mestalla durante una partita Valencia–Villarreal nel 2026. Fotografia illustrativa del luogo, relativa a una partita diversa da Valencia–Real Madrid.
Crediti: Byxelized — Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0.






