ϟ IN PRIMO PIANOPiante selvatiche commestibili: imparare a osservare prima di raccogliereUna rivista del Lussemburgo 2 nov 2026
Italiano
LetzViewmag
IL LUSSEMBURGO. LA GRANDE REGIONE. IL MONDO.Uno sguardo aperto.
Un’altra prospettiva.
Istruzione

Parcoursup: cosa dicono i dati sul successo nei corsi di laurea triennale

Le statistiche sui corsi di laurea triennale distinguono tra passaggio all’anno successivo, ripetizione dell’anno, riorientamento e conseguimento del titolo. Questi indicatori aiutano a comprendere i percorsi, ma non isolano l’effetto di Parcoursup.

Facciata della Sorbona, rue des Écoles a Parigi, fotografata nel 2011.
Fonte e licenza dell’immagine
NonOmnisMoriar — CC BY-SA 3.0 — Wikimedia Commons

Una proposta di ammissione, il passaggio al secondo anno e il conseguimento di un titolo non misurano la stessa fase degli studi. Questa distinzione è importante nel dibattito in Francia su Parcoursup: migliorare l’accesso a un corso di studi e riuscire poi a completarlo sono questioni collegate, ma diverse.

Il 27 ottobre 2026, Jean-Michel Blanquer ha difeso la piattaforma su franceinfo. Secondo il resoconto di LCP, l’ex ministro attribuisce a Parcoursup e alla sua riforma delle scuole superiori una diminuzione del tasso di insuccesso. Per valutare un simile bilancio, occorre innanzitutto precisare quali sono le popolazioni e i risultati messi a confronto.

Che cosa comprende il tasso di passaggio del 49,1 %

La nota del servizio statistico dell’istruzione superiore (SIES) sulla sessione 2024, pubblicata nel novembre 2025, distingue diversi percorsi tra i diplomati del 2023 iscritti al primo anno di un corso di laurea triennale:

  • 49,1 % passano al secondo anno di un corso di laurea triennale o a un corso di studi in ambito sanitario;
  • 25,4 % ripetono il primo anno;
  • 10,8 % si riorientano verso un corso di studi diverso da una laurea triennale;
  • 14,7 % non si iscrivono nuovamente all’istruzione superiore nell’anno accademico 2024.

Queste situazioni, dunque, non si riducono a un’unica categoria di insuccesso.

La nota rileva anche il conseguimento del titolo: il 40,3 % dei diplomati del 2020 che si erano iscritti a un corso di laurea triennale all’inizio dell’anno accademico successivo lo ha conseguito in tre o quattro anni. Questo indicatore riguarda un’altra coorte e un’altra scadenza temporale.

Osservare un’evoluzione non basta a individuarne la causa

Per valutare l’effetto specifico di una riforma, un confronto tra prima e dopo deve tenere conto dei cambiamenti nella popolazione studentesca, nei corsi di studio e nelle condizioni di studio. Altrimenti, un miglioramento osservato può essere associato a più cambiamenti simultanei.

Il SIES sottolinea che i risultati variano in funzione del percorso scolastico e delle caratteristiche degli studenti. I suoi indicatori corretti per istituto non consentono, da soli, di spiegare l’origine delle differenze. La nota descrive i percorsi, ma non dimostra un effetto causale di Parcoursup.

Il dibattito sulle ammissioni resta aperto

Il comunicato ministeriale del 26 ottobre annuncia modifiche per il 2027 e una sostituzione nel 2028, le cui regole devono ancora essere definite. Il nostro approfondimento sul calendario annunciato illustra queste scadenze.

Per valutare gli sviluppi, occorrerà seguire separatamente la chiarezza delle decisioni di ammissione, l’effettivo accesso ai corsi di studio e i percorsi dopo l’iscrizione. Un solo dato sul successo non può rispondere a tutte e tre queste domande.

Foto — NonOmnisMoriar / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0.

La redazione di LetzView mag

Mantieni uno sguardo aperto.Tous les articles Éducation →

Nella stessa sezione