Una vecchia scuola, un edificio residenziale, un impianto sportivo: l’architettura non comincia sempre su un terreno vuoto. In Francia, l’edizione 2026 delle Giornate nazionali dell’architettura è dedicata alla trasformazione degli edifici esistenti, con il tema «Riqualificare: costruire il futuro». L’appuntamento nazionale è in programma dal 15 al 18 ottobre.
Trasformare invece di ripartire da zero
Nella presentazione del tema, il ministero della Cultura descrive la riqualificazione come un modo per adattare un edificio agli usi contemporanei, tenendo conto al contempo delle sue caratteristiche architettoniche o patrimoniali. Il campo d’intervento, dunque, va oltre i soli monumenti: possono essere interessati anche alloggi, scuole, locali industriali o negozi.
È un punto di vista interessante per una visita: cercare di capire che cosa è stato conservato, che cosa è cambiato e a quale esigenza risponde la trasformazione. Una facciata familiare può così diventare il punto di partenza per una riflessione sugli usi dell’edificio, anziché un semplice sfondo da fotografare. La redazione propone questo filo conduttore per preparare la visita.
Due momenti nel calendario
La presentazione nazionale distingue giovedì 15 e venerdì 16 ottobre, rivolti in particolare alle scuole nell’ambito di «Alzate lo sguardo!», dal fine settimana del 17 e 18 ottobre. Questa undicesima edizione propone diversi formati: visite agli studi di architettura o ai cantieri, passeggiate urbane, incontri e laboratori per i più giovani.
Per i lettori del Lussemburgo che pensano a una gita oltre confine, queste date forniscono un quadro di riferimento francese. Le aperture variano a seconda dei luoghi: non è detto che ogni edificio sia accessibile per tutti e quattro i giorni.
Scegliere una visita precisa
Il sito nazionale raccoglie le iniziative. Prima di organizzare una trasferta, scegliete una scheda dell’evento e verificate l’indirizzo, gli orari e le condizioni di accesso o di iscrizione. Una visita a un cantiere e una passeggiata in città non comportano necessariamente la stessa accoglienza.
Il tema offre soprattutto una domanda da portare con sé: come far evolvere un luogo senza cancellare ciò che lo rende riconoscibile? La risposta si cerca in ogni progetto, insieme alle persone che lo presentano.
Fonti
Ministero della Cultura: il tema dell’edizione 2026 e la presentazione delle Giornate nazionali dell’architettura, pubblicati il 7 luglio 2026 e consultati il 3 ottobre 2026.






