La Francia ha battuto le Fiji 54-17 a Lione, sabato 7 novembre, tornando provvisoriamente in testa al Campionato delle Nazioni. Ma la vittoria, costruita su un primo tempo a senso unico, ha lasciato aperti anche due interrogativi: i Bleus riusciranno a correggere le imprecisioni prima della partita contro il Sudafrica, e quali sono esattamente le condizioni della spalla di Romain Ntamack?
Una partita che ha preso una svolta dopo un avvio confuso
Il punteggio finale dà la misura del divario, ma da solo non racconta come la Francia lo abbia creato. Le Fiji hanno iniziato con ambizione: hanno scelto, tra l’altro, una touche invece di un calcio di punizione relativamente semplice, prima che i francesi recuperassero il pallone sulla rimessa. La prima fase della partita è poi rimasta segnata dagli errori di entrambe le squadre.
La prima meta francese, segnata dal pilone Jean-Baptiste Gros al 15° minuto, ha cambiato l’inerzia. È seguita una meta tecnica, dopo l’espulsione temporanea di Mesake Vocevoce per aver fatto crollare una maul. Poi Sipili Falatea ha segnato al termine di un’azione durante la quale Ntamack si è infortunato allungandosi verso la linea. All’intervallo i Bleus erano in vantaggio per 26-3; il calcio di punizione di Simione Kuruvoli era l’unico punto delle Fiji.
Questo passaggio offre un primo elemento per valutare la vittoria: la Francia è riuscita a trasformare il proprio dominio in punti e mete, soprattutto grazie alla sua potenza a ridosso della linea. Il punto di bonus offensivo era già stato conquistato prima dell’intervallo, dopo la meta di Aaron Grandidier-Nkanang, segnata in seguito a un pallone perso da Vilimoni Botitu nei 22 metri delle Fiji. Nel rugby, secondo il regolamento della competizione, il bonus offensivo premia una squadra che segna un numero sufficiente di mete; in questo caso, è stato conquistato prima che si fosse giocata metà partita.
Una vittoria netta, ma non una prestazione impeccabile
Il secondo tempo è stato meno fluido. Secondo il resoconto della partita, i francesi hanno commesso numerosi errori e hanno impiegato 19 minuti per aggiungere altri punti. Kalvin Gourgues, alla sua prima da titolare con i Bleus, ha segnato vicino alla bandierina. L’azione successiva ha prolungato l’inerzia a favore della Francia: Louis Bielle-Biarrey ha lanciato Théo Attissogbe, autore della sesta meta.
Le Fiji non si sono arrese. Vinaya Habosi ha superato la difesa e segnato la loro prima meta, poi Selestino Ravutaumada ha marcato in contropiede. Tra le due mete, Charles Ollivon aveva aggiunto una meta francese a ridosso della linea; Antoine Dupont ha segnato l’ultima, portando il totale francese a otto mete, compresa quella tecnica.
Il divario sul tabellone non deve quindi cancellare i due volti della partita: una prima metà molto produttiva, seguita da un tempo in cui la Francia ha faticato a tradurre il proprio controllo in punti. È una distinzione importante prima di affrontare una squadra sudafricana, in una sfida che non si giocherà soltanto sul ricordo del 54-17. Anche il resoconto disponibile sottolinea che i Bleus dovranno migliorare nettamente la propria prestazione per sperare di evitare un’altra sconfitta contro gli Springboks. Il Sudafrica rappresenta un banco di prova di tutt’altra portata per una squadra ancora discontinua nell’esecuzione.
Ntamack: un infortunio visibile, ma nessuna diagnosi confermata
La vittoria ha avuto un costo immediato per la mediana francese. Ntamack, schierato con Dupont per la prima volta da marzo 2025, è uscito dopo essersi infortunato alla spalla nell’azione che ha preceduto la meta di Falatea. Il giocatore ha lasciato il campo visibilmente dolorante. La diagnosi precisa dovrà essere stabilita dal punto di vista medico. Da questi elementi non è possibile dedurre la durata dell’assenza.
La questione è tanto più concreta perché, secondo il resoconto, Matthieu Jalibert è già dato per indisponibile a causa di un infortunio. La Francia ospiterà il Sudafrica venerdì 13 novembre, secondo il programma pubblicato dalla Federazione francese di rugby. Le informazioni disponibili non consentono di confermare chi sarà in grado di giocare da apertura in questa partita.
Un primo posto provvisorio prima del prossimo test
Dopo questa vittoria, la Francia precede l’Irlanda di due punti nella classifica menzionata nel resoconto. La posizione resta provvisoria: l’Inghilterra doveva ancora affrontare l’Australia la domenica successiva. Il risultato contro le Fiji, quindi, non basta da solo a determinare la classifica finale di questa fase.
Il calendario della FFR conferma le due prossime partite in casa: Sudafrica il 13 novembre, poi Argentina il 21 novembre, entrambe allo Stade de France. Per i Bleus la sfida immediata è duplice: mantenere l’efficacia mostrata a ridosso della linea e, al tempo stesso, ridurre gli errori osservati dopo l’intervallo. E, prima di parlare di sostituti o di rientro, attendere informazioni mediche confermate su Ntamack.
Fonti
- La Francia travolge le Fiji ma perde Ntamack per infortunio — RTL Today
- Stagione 26-27: programma delle nazionali francesi a XV — Federazione francese di rugby
Un pallone da rugby a XV. Fotografia illustrativa; non è un’immagine di Francia-Fiji.
Fotografia: Helene Brasseur — Wikimedia Commons — CC BY 2.0.






